mercoledì 24 giugno 2009
W WIMBLEDON!
é arrivato Wimbledon, ma soprattutto è tronato Clerici su Repubblica
«Fratelli d' Italia l' Italia s' è desta, di Seppi e Bolelli s' è cinta la testa», cantavano un gruppo di patrioti dal bordo del campo sul quale Simone aveva eliminato l' austriaco Koellerer, poco dopo l' altra vittoria di Andreas contro Blake. Mica male, un esordio simile, per un paese i cui rappresentanti fanno per solito a gara con i poveracci del calcio. Paese in cui, secondo Dodo Artaldi della neo-Tacchini cinese, ci sarà più di un milione di tennisti della domenica, ma nessun campione del livello dell' unico tennista britannico ammesso al torneo, Andy Murray. La vittoria di Andreas è, certo, tecnicamente più importante, e giunge a confermare che i nativi talenti dell' unico sudtirolese scampato allo sci non erano precocemente appassiti, come molti temevano. Fin da piccino, dalla nativa Bolzano, Andreas aveva mostrato attitudine, serietà, dedizione, le qualità, insomma, che avevano fatto grandi Thoeni e gli altri della Valanga Azzurra, i diletti sciatori dello Scriba di montagna....
leggi tutto l'articolo
martedì 23 giugno 2009
giovedì 18 giugno 2009
mercoledì 17 giugno 2009
SELVAGGI?
Centinaia di indios uccisi mentre protestavano con archi e frecce contro la decisione del governo peruviano di facilitare la vendita dei territori, su cui vivono da sempre, in nome dello sviluppo economico.
Illuminante un passaggio dell'articolo che Massimo Fini ha pubblicato sul Gazzettino a questo proposito:
Ma più interessanti ancora (...)le motivazioni che danno direttamente gli stessi indios: «Ammettiamo pure che questi investimenti portino ricchezza e sviluppo. Il fatto è che cambierebbero radicalmente il nostro modo di vivere, i nostri ritmi, il nostro modo di stare insieme e, insomma, la nostra vita. Agli occhi degli occidentali o dei seguaci del loro modello noi viviamo miseramente. A noi invece sta bene così. Pensiamo, al contrario, di vivere in un mondo equilibrato, in armonia con la natura che ci circonda, e non abbiamo nessuna voglia, di immergerci in un modello di sviluppo che non ci riguarda e che, ai nostri occhi, porta solo stress e infelicità».
ovviamente ben poco di tutto questo è apparso sulla maggiornaza dei giornali
leggi l'articolo completo
martedì 16 giugno 2009
IL FANGO UMANO
"Molti sacrifici, molte battaglie, molti errori, molti straordinari successi hanno lastricato la strada percorsa in cinquanta anni dal popolo cubano, ed è ingiusto condannare gli errori e tacere dei successi. Il processo rivoluzionario cubano (e quello venezuelano, e quello boliviano, e quello ecuadoriano, ecc.), come dice Eduardo Galeano sono processi umani, e pertanto, sporchi del fango umano."
Così Alessandra Riccio su Latinoamerica, rivista diretta da Gianni Minà, in un articolo pubblicato oggi online.
Meditate, gente...
domenica 14 giugno 2009
Iscriviti a:
Post (Atom)
