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mercoledì 24 giugno 2009
W WIMBLEDON!
é arrivato Wimbledon, ma soprattutto è tronato Clerici su Repubblica
«Fratelli d' Italia l' Italia s' è desta, di Seppi e Bolelli s' è cinta la testa», cantavano un gruppo di patrioti dal bordo del campo sul quale Simone aveva eliminato l' austriaco Koellerer, poco dopo l' altra vittoria di Andreas contro Blake. Mica male, un esordio simile, per un paese i cui rappresentanti fanno per solito a gara con i poveracci del calcio. Paese in cui, secondo Dodo Artaldi della neo-Tacchini cinese, ci sarà più di un milione di tennisti della domenica, ma nessun campione del livello dell' unico tennista britannico ammesso al torneo, Andy Murray. La vittoria di Andreas è, certo, tecnicamente più importante, e giunge a confermare che i nativi talenti dell' unico sudtirolese scampato allo sci non erano precocemente appassiti, come molti temevano. Fin da piccino, dalla nativa Bolzano, Andreas aveva mostrato attitudine, serietà, dedizione, le qualità, insomma, che avevano fatto grandi Thoeni e gli altri della Valanga Azzurra, i diletti sciatori dello Scriba di montagna....
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mercoledì 10 giugno 2009
FEDERERISSIMO
Roger raggiunge Sampras come più vincente di sempre negli slam... e completa il Grande Slam!
Mitico
lunedì 1 giugno 2009
MEGLIO DI COSI'
oggi non posso suggerire ritagli di giornale e allora pubblico un post...
Ma si può fare cronaca sportiva meglio di così?
Mitico Gianni Clerici
Repubblica — 31 maggio 2009 pagina 46 sezione: SPORT
PARIGI - Con un sorriso triste Tathiana Garbin ci dice che, al di là di questa occasione mancata contro la Razzano, a trentadue anni viene il momento di ritirarsi. Dal gruppo degli scribi italici, un po' sorpresi, salgono voci di dissenso, e di curiosità, se uno si spinge a domandare «Ma cosa farai da grande, gestirai i due milioni di dollari guadagnati in carriera?». «Potresti sempre iniziare come badante di Clerici», suggerisce un altro, con aria solo a metà ironica. Dopo aver così trovato una soluzione al nostro futuro, continuiamo una conversazione che non può non essere amabile, per chi viene dal paese di Goldoni, e i cui zii tuttora si segnalano nella fabbricazione di maschere. «Credo di aver perso l' occasione migliore sul 5 pari nel primo, dopo che avevo iniziato a giocare con un proprio e vero handicap di zero a cinque» osserva Tax. Dopo un' occhiata al taccuino, non posso che concordare, mentre l' ultima delle nostre ragazze sconfitte si autoaccusa. «Nel ventone che c' era, lei sfruttava la sua maggior forza» dice, mostrando il braccio sfilato, privo dei muscoli del bicipite. «Così, almeno in quell' occasione, non sono riuscita a intortarla». Rifletto un istante su tutti i miei match perduti, ai tempi in cui ero il più assiduo perdente di un circuito che ancora non chiamavamo così. C' era sempre qualcosa, come oggi nel caso di Tathiana, che ci era parso insufficiente, che pareva essere la causa di una sconfitta, spesso effetto da ragioni riposte e lontane che, per quanto mi riguarda, avrei troppo tardi rinvenute nei libri di Freud e Jung. Digiuna, la cara ragazza, di simili letture, non meno di uno smarrito Djokovic, incapace di trovare una qualsivoglia causa per la sconfitta contro un turista tedesco, Phillip Kohlschreiber: turista, scrivo, perché, come mi ricorda, di passaggio, un socio della Canottieri Aniene, difende i colori di quel nobile circolo nel campionato italiano a squadre. Forse, tenta di spiegarmi un collega serbo, Nole si è troppo speso dentro e fuori campo, in una stagione che l' aveva condotto alle finali di Montecarlo e Roma, e alla recente vittoria a Belgrado, torneo addirittura acquistato dal giocatore stesso. Ma doveva essere, questa, una giornata non meno inattesa di venerdì. Lo stesso Federer, da molti atteso nel ruolo di sfidante di Nadal, ha avuto non pochi problemi contro un tennista, se non proprio fallito, meno affermato di quanti non si immaginasse anni addietro. Polò Mathieu, a grandi schiaffi di diritto doppiati con rovesci lungolinea, ha costretto a più riprese nell' angolo l' ex Federerissimo. Sin qui troppo incostante per far paura a Nadal. Risultati - Uomini: Kohlschreiber (Ger) b. Djokovic (Srb) 6-4, 6-4, 6-4; Federer (Svi) b. Mathieu (Fra) 4-6, 6-1, 6-4, 6-4. Donne: Razzano (Fra) b. Garbin 7-5, 7-5. - GIANNI CLERICI
Tutti gli altri suoi articoli sono sul sito di Repubblica
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