D'accordo o no con le istanze di Grillo sarebbe interessante venisse contemplato anche dai nostri giornali dove invece regan il silenzio
"Quasi due anni dopo la raccolta delle firme per la legge di iniziativa popolare Parlamento Pulito ho l'onore di essere ricevuto e ascoltato come primo firmatario della proposta di legge. Due anni per parlare alla Commissione Affari Costituzionali. Una Commissione che valuterà le tre richieste: nessun condannato in Parlamento, limite di due legislature per ogni parlamentare, elezione nominale del candidato. Due anni di attesa per una legge firmata da 350.000 persone. E' uno scandalo che 350.000 cittadini italiani non siano stati neppure considerati per due anni. E' uno scandalo che in Parlamento siano presenti 20 condannati in via definitiva e prescritti come Berlusconi, D'Alema, Andreotti. E' uno schifo che 70 tra i nostri rappresentanti siano condannati in primo e secondo grado o indagati. Cuffaro e Dell'Utri sono senatori per meriti giudiziari, condannati in primo grado per relazioni mafiose. Questa Commissione, questo Parlamento, non hanno nulla a che fare con la democrazia. sei persone hanno deciso i nomi di chi doveva diventare deputato e senatore. Hanno scelto 993 amici, avvocati e scusate il termine, qualche zoccola, e li hanno eletti. Li hanno eletti loro, non i cittadini che non hanno potuto scegliere il loro rappresentante. Cari membri della Commissione, siete illegali, incostituzionali, anti democratici, Per rispetto a voi stessi e agli italiani dovreste dimettervi al più presto. Luigi De Magistris e Sonia Alfano sono due italiani per bene eletti da tanti cittadini per bene. Dovreste cominnciare a preoccuparvi di questi cittadini. De Magistris ha avuto 450.000 voti, il secondo in Italia, Alfano 165.000 voti, la prima donna in Italia. Chi si è recato alle urne ha potuto sceglierli. Perchè questo non deve essere possibile anche per il Parlamento italiano? I partiti hanno occupato la democrazia, è tempo che tolgano il disturbo. La politica non è un mestiere. Due legislature sono dieci anni. Un lungo periodo, più che sufficiente per servire il Paese, lo fu per De gasperi, poi si ritorna alla propria professione. Voi che mi ascoltate sapete molto bene che molti deputati e senatori hanno il doppio stipendio come Mavalà Ghedini che prende i soldi da deputato e da avvocato dello psiconano. I parlamentari percepiscono un lauto stipendio pagato con le nostre tasse per lavorare per noi in Parlamento, non per lavorare in nero.
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giovedì 11 giugno 2009
mercoledì 10 giugno 2009
FEDERERISSIMO
Roger raggiunge Sampras come più vincente di sempre negli slam... e completa il Grande Slam!
Mitico
domenica 7 giugno 2009
giovedì 4 giugno 2009
mercoledì 3 giugno 2009
MA NON CI SIAMO GIA' PASSATI?
il sospetto più meno infondato come arma politca e base militare..
storia già sentita, storia pericolosa
da PeaceReporter
Venezuela e Bolivia vendono uranio all'Iran. Parola d'Israele
Un documento dell'intelligenge accusa Caracas e La Paz, che smentiscono.
"Abbiamo informazioni secondo le quali La Paz e Caracas forniscono uranio all'Iran per il suo programma nucleare". Queste le parole contenute all'interno di un documento diffuso dalla stampa e prodotto dal ministero degli Esteri israeliano.
"Non avremmo voluto che questo documento uscisse allo scoperto e fosse diffuso" dice il portavoce del ministero Igal Palmor che ha aggiunto: "Ci dispiace che alcune informazioni siano venute alla luce". Il documento, diffuso come detto dalla stampa israeliana è il frutto di un lavoro dei servizi segreti di Tel Aviv e come scopo potrebbe avere quello di bloccare il processo di avvicinamento fra Washington e Teheran, passando dai rapporti fra Ahmadinejad, Chavez e Morales.
Dalla Bolivia nessuna conferma alla notizia della somministrazione di uranio all'Iran. I due paesi godono di ottimi rapporti bilaterali rafforzati nel 2007 con una serie di accordi economici. Uno di questi riguarda anche "il diritto di tutti i paesi a sviluppare programmi nucleari a fini pacifici nell'ambito di un programma di non proliferazione delle armi nucleari ma come mezzo di sviluppo socio economico e tecnologico del suo popolo". Ma in Israele la pensano in modo differente. Anche le rassicurazioni iraniane sul fine esclusivamente pacifico del proprio progetto nucleare non fanno cambiare idea a Tel Aviv.
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lunedì 1 giugno 2009
MEGLIO DI COSI'
oggi non posso suggerire ritagli di giornale e allora pubblico un post...
Ma si può fare cronaca sportiva meglio di così?
Mitico Gianni Clerici
Repubblica — 31 maggio 2009 pagina 46 sezione: SPORT
PARIGI - Con un sorriso triste Tathiana Garbin ci dice che, al di là di questa occasione mancata contro la Razzano, a trentadue anni viene il momento di ritirarsi. Dal gruppo degli scribi italici, un po' sorpresi, salgono voci di dissenso, e di curiosità, se uno si spinge a domandare «Ma cosa farai da grande, gestirai i due milioni di dollari guadagnati in carriera?». «Potresti sempre iniziare come badante di Clerici», suggerisce un altro, con aria solo a metà ironica. Dopo aver così trovato una soluzione al nostro futuro, continuiamo una conversazione che non può non essere amabile, per chi viene dal paese di Goldoni, e i cui zii tuttora si segnalano nella fabbricazione di maschere. «Credo di aver perso l' occasione migliore sul 5 pari nel primo, dopo che avevo iniziato a giocare con un proprio e vero handicap di zero a cinque» osserva Tax. Dopo un' occhiata al taccuino, non posso che concordare, mentre l' ultima delle nostre ragazze sconfitte si autoaccusa. «Nel ventone che c' era, lei sfruttava la sua maggior forza» dice, mostrando il braccio sfilato, privo dei muscoli del bicipite. «Così, almeno in quell' occasione, non sono riuscita a intortarla». Rifletto un istante su tutti i miei match perduti, ai tempi in cui ero il più assiduo perdente di un circuito che ancora non chiamavamo così. C' era sempre qualcosa, come oggi nel caso di Tathiana, che ci era parso insufficiente, che pareva essere la causa di una sconfitta, spesso effetto da ragioni riposte e lontane che, per quanto mi riguarda, avrei troppo tardi rinvenute nei libri di Freud e Jung. Digiuna, la cara ragazza, di simili letture, non meno di uno smarrito Djokovic, incapace di trovare una qualsivoglia causa per la sconfitta contro un turista tedesco, Phillip Kohlschreiber: turista, scrivo, perché, come mi ricorda, di passaggio, un socio della Canottieri Aniene, difende i colori di quel nobile circolo nel campionato italiano a squadre. Forse, tenta di spiegarmi un collega serbo, Nole si è troppo speso dentro e fuori campo, in una stagione che l' aveva condotto alle finali di Montecarlo e Roma, e alla recente vittoria a Belgrado, torneo addirittura acquistato dal giocatore stesso. Ma doveva essere, questa, una giornata non meno inattesa di venerdì. Lo stesso Federer, da molti atteso nel ruolo di sfidante di Nadal, ha avuto non pochi problemi contro un tennista, se non proprio fallito, meno affermato di quanti non si immaginasse anni addietro. Polò Mathieu, a grandi schiaffi di diritto doppiati con rovesci lungolinea, ha costretto a più riprese nell' angolo l' ex Federerissimo. Sin qui troppo incostante per far paura a Nadal. Risultati - Uomini: Kohlschreiber (Ger) b. Djokovic (Srb) 6-4, 6-4, 6-4; Federer (Svi) b. Mathieu (Fra) 4-6, 6-1, 6-4, 6-4. Donne: Razzano (Fra) b. Garbin 7-5, 7-5. - GIANNI CLERICI
Tutti gli altri suoi articoli sono sul sito di Repubblica
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